Medea per Me di e con Lina Sastri al Campania Teatro Festival

Partendo dal testo

In scena un pianoforte, un dipinto di Kokocinsky che rappresenta una madre e i suoi figli, un danzatore-Giasone, una corifea, Medea.
Ho pensato a questa edizione di Medea per Campania Teatro Festival 2021, partendo dal testo, che avevo ridotto da Euripide, attingendo a varie traduzioni, essenzializzandolo, alcuni anni fa, perché è da tempo che volevo farlo

Le parole di Euripide


Scoprii già in quella occasione la modernità sorprendente delle parole di Euripide e la profondità assoluta della sua conoscenza dell’animo umano.

Medea


Medea è una grande storia di amore e di morte, una storia anche di identità offesa e vilipesa, di umiliazione, di solitudine…, Medea è una straniera in terra straniera, ormai senza patria… È una storia di abbandono, di orgoglio ferito non solo e non semplicemente dal tradimento amoroso, ma dal tradimento anche sociale, di orgoglio calpestato e umiliato, e infine, di grande, immenso e insanabile dolore.
Nessuno vince, lo strazio è l’unico sentimento che alla fine resta.
Forte l’impatto emozionale della storia e delle parole.
Nella tragedia greca non ci sono azioni, le parole sono azioni, i fatti avvengono fuori dalla scena.

Rappresenta il pubblico


Ho pensato a Medea, che parla con la corifea, che rappresenta il popolo, e quindi il pubblico, e a lei svela il suo animo, i suoi propositi, la sua follia, il suo feroce dolore. È l’analisi di un delitto rivelato al pubblico.
Ho pensato a Giasone, che è la seduzione, che l’ha condannata alla sua infelicità amorosa, interpretato da un danzatore, e quindi, il corpo, il sesso, la passione, e infine la vendetta e il dolore. Ho pensato alla musica, che è contrappunto lirico e colonna sonora dei vari momenti della vicenda.

La musica è universale


E sarà una musica che nulla ha a che fare con la antica Grecia, perché la musica è universale, ma toccherà temi musicali vicini ai contenuti della vicenda, amore, passione, vendetta, odio, follia, dolore, in una commistione sorprendente.
E infine, ho pensato al pubblico, come l’altro, il testimone, che assiste e condivide, e voglio farlo partecipare alla vicenda concretamente insieme al coro, che lo rappresenta, e che è rappresentato dalla corifea.
Ho rinunciato a tutto il resto. Ho lasciato il necessario.
Dietro e su tutto, il mare, perché tutto avviene su una isola, circondata dal mare.

Cast

Melodramma Tragico
Da Euripide
Di E Con Lina Sastri
Con La Collaborazione Di Bruno Garofalo
Con Ciro Cascino (Pianoforte), Raffaele De Martino (Danza E Coreografia), Federica Aiello (Corifea)
Assistente Alla Regia Gennaro Monti
Produzione E Organizzazione Costantino Petrone
Luci Gianni Caccia
Fonica Davide Faraso
Assistente Ai Costumi Rosaria Riccio
Regia Lina Sastri
Produzione Kokocinsky

Capodimonte – Giardino Paesaggistico Pastorale (Porta Miano)
19 Giugno Ore 21.00 Durata 1h Debutto

FONTE e INFO: www.campaniateatrofestival.it

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