Deh peregrini che pensosi andate. Ravenna Festival

Vespri danteschi. Il Sommo Poeta raccontato da Giovanni Boccaccio e dalle musiche del Trecento italiano

Viaggio nella vita di Dante

Un suggestivo viaggio nella vita di Dante, immaginato come un’ascesa dall’Inferno fiorentino al Paradiso ravennate, passando dal Purgatorio dell’esilio, attraverso la preziosa quanto controversa biografia che il suo illustre ammiratore Giovanni Boccaccio ci ha lasciato nel Trattatello in laude di Dante.

Musiche del Trecento italiano

Alle meravigliose ed evocative musiche del Trecento italiano, tratte dal Manoscritto di Londra e coeve al testo del Boccaccio, spetta il compito di guidare il pubblico e immergerlo nelle sonorità di quel mondo lontano eppure ancora pulsante.

Le parole del Boccaccio

Grazie al suono di strumenti medievali, ricostruiti con rigore filologico, come viella, organo portativo, citola e percussioni: vero e proprio sigillo, insieme alle parole del Boccaccio e ad alcuni versi del Sommo Poeta, della fedeltà ai codici verbali e musicali dell’epoca.

Cast

Ensemble Palamento
Clara Fanticini vielle
Francesco Gibellini organo portativo e citole
Flavio Spotti percussioni storiche
Gabriele Parrillo voce recitante

Dove

Basilica di San Francesco

Piazza San Francesco, 1 – Ravenna

Quando

11-12 giugno 2021 | ore 19:30

Info

tickets@ravennafestival.org

FONTE e INFO: www.ravennafestival.org

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