I segreti della Vercelli medioevale fino al 27 giugno. Ingresso Gratuito

La mostra, grazie alle presentazioni dello storico medievista e docente dell’Università del Piemonte Orientale Alessandro Barbero,   illustra l’importante ruolo che ebbe Vercelli nel Medioevo, prendendo in considerazione esattamente il periodo che va dall’IX e il XIV secolo.

Pergamene e codici miniati

Dall’Archivio e dalla Biblioteca del Comune, dall’Archivio Storico Diocesano, dalla Biblioteca diocesana Agnesiana, dalla Fondazione Museo del Tesoro del Duomo, dal Fondazione Museo del Tesoro del Duomo, dal Museo Leone e dall’Archivio di Stato sono esposti pergamene e codici miniati, in particolare tre pezzi inediti di grande importanza per la conoscenza del pensiero e della vita medioevali.

Oltre a questi saranno mostrati anche documenti e testimonianze di minor rilievo, per potersi avvalere di una pluralità di voci.

Le grandi opere architettoniche

Di questo periodo sono grandi opere architettoniche come l’Abbazia di Sant’Andrea (1219-1227), e inoltre le chiese a impianto medievale del centro storico come San Bernardo, San Paolo, San Francesco, la Cattedrale e i grandi tesori custoditi nelle biblioteche e negli archivi della città.

Sant’Eusebio

Grande risalto ha la figura di Sant’Eusebio, protagonista della Vercelli pre – medioevale, che predicò in un vasto territorio, che corrisponde oggi al Piemonte.

Video di Alessandro Barbero

Per un buon approccio è essenziale vedere il video iniziale di Alessandro Barbero e l’incisione settecentesca della Biblioteca Diocesana Agnesiana che raffigura il profilo della Vercelli turrita.

La storia cittadina sarà riscoperta attraverso preziosi documenti d’archivio e bibliografici, accompagnati da video di Barbero.

La parte centrale

La parte centrale dell’esposizione è suddivisa in quattro ambientazioni che rievocano le cappelle laterali di un’aula liturgica: ciascuna ambientazione rappresenta un ideale periodo temporale di circa un secolo.

La parte finale

La parte finale della mostra si chiude con le riproduzioni dei quattro Crocifissi medievali (Vercelli, Pavia, Casale e Milano), con particolare attenzione al Crocifisso di Vercelli.

Organizzata da

La mostra è organizzata dalla Città di Vercelli e dall’Arcidiocesi di Vercelli, in collaborazione con Museo Borgogna, Museo Leone, Fondazione Museo del Tesoro del Duomo, Museo Archeologico Città di Vercelli, Società Storica Vercellese, Capitolo Metropolitano di Sant’Eusebio, Archivio di Stato di Vercelli, Soprintendenza Archivistica e Bibliografica del Piemonte e della Valle d’Aosta, Università del Piemonte Orientale e ATL Valsesia Vercelli, e con il sostegno di Biver Banca, Fondazione Cassa di Risparmio di vercelli, Iren e ATL Valsesia Vercelli. Ha il patrocinio di Regione Piemonte e della Soprintendenza Archivistica e Bibliografica del Piemonte e della Valle d’Aosta.

Gratuito

L’ingresso alla mostra è gratuito, con prenotazione scrivendo a prenotazioni.vercelli@gmail.com

INFO

Sarà possibile visitare l’esposizione da martedì a domenica dalle ore 10.00 alle ore 19.00.

Gli accessi alla mostra e le modalità di visita avverranno nel rispetto di tutte le disposizioni normative anti-contagio.

Quando: 

da Venerdì 30 Aprile 2021, ore 10:00 a Domenica 27 Giugno 2021, ore 19:00

Dove: 

Arca

Piazza san Marco — 13100 Vercelli , VC

FONTE e INFO: www.comune.vercelli.it

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